Regolamento

Lo studioso deve una volta all'anno compilare la domanda d'ammissione; per ogni singola ricerca deve essere compilata la relativa domanda.
Lo studioso è tenuto ad apporre la propria firma in forma leggibile sulla domanda di ammissione e sul registro delle presenze giornaliere, sia la mattina che il pomeriggio, indicando la professione e la nazionalità.
È vietato introdurre nella Sala di studio borse, cartelle ed altri contenitori che saranno depositati nell'apposito armadio. Sono possibili controlli e ispezioni in entrata e in uscita; è in funzione un impianto di telesorveglianza.
Gli inventari e gli strumenti di ricerca sono liberamente consultabili da parte degli studiosi, che provvederanno a riconsegnarli dopo la consultazione. Non è consentito portarli fuori della Sala di studio senza autorizzazione e fotocopiarli.È vietata qualsiasi azione che possa pregiudicare l'integrità del materiale documentario. In particolare è vietato usare stilografiche o altre penne a inchiostro; appoggiare la penna o il foglio su cui si scrive direttamente sui documenti; alterare l'ordine delle carte e degli inserti; ricalcare le piante e fare lucidi delle stesse. Non è consentito apporre segni o numerazioni sulle carte.
È obbligatoria la citazione della fonte, ivi compresi gli strumenti di ricerca quando se ne riporti il testo o una sua parte.
Il rispetto del diritto di autore è responsabilità dello studioso.
Le unità archivistiche, che possono essere richieste al giorno, sono sei; nei giorni di apertura pomeridiana, otto.
I prelevamenti del materiale sono continui ed il tempo di attesa è in media di 15 minuti. Dalle 13,00 alle ore 15,00 non si effettuano. Durante il pomeriggio viene effettuato un solo prelevamento a partire dalle ore 15,00 fino alle 16,30 su prenotazione. Il sabato mattina non si effettuano prelevamenti e si può consultare soltanto il materiale già prenotato durante la settimana.
La ricerca catastale deve essere prenotata con appuntamento telefonico e viene svolta tutte le mattine, ad esclusione del sabato, e anche nel pomeriggio del lunedì.

Lo studioso che utilizza materiale documentario si impegna a consegnare una copia dell'eventuale pubblicazione o copia della tesi. Le tesi di laurea possono essere consultate dopo 5 anni, salvo diversa indicazione dell'autore (Circ. 249/97 del 26.11.1997 dell'Ufficio Centrale Beni Archivistici).